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 MODENA
22 dicembre 2003
Gran concerto della corale Puccini in una affollatissima Sant'Agostino
L'esibizione con l'orchestra Jupiter di Mirandola
Claudia Paparella
Grande musica ieri pomeriggio alla chiesa di Sant'Agostino, dove la corale Puccini di Sassuolo
ha offerto, come tradizione esige, il terzo dei suoi concerti augurali, dopo quello di venerdì a Mirandola
e sabato nella cittadina dove ha sede, presentando così la nuova prova che, con giudizioso metodo e attinenza
al tema della Natività, arricchisce il repertorio di questo complesso polifonico che si avvicina agli 80 anni di vita.
Ancora un trionfo di pubblico che mai sembra esser pago di concerti pre-natalizi nè avaro nelle attestazioni di affettuoso
sostegno alle realtà musicali del territorio.
Riconoscimento meritato a partire da Francesco Saguatti che ha investito la Puccini del compito di provarsi nella Messe
Solemnelle de Sainte Cécile di Gounod, fulcro di una performance avviata con la Ninna Nanna di Brahms, proseguita
con l'Ave Maria di Bruckner, conclusa con Adeste fideles e la Suite di Natale, protratta nel bis con
The Herald Angels Sing di Mendelssohn, elaborate dallo stesso Saguatti.
La Messa di Gounod risale al 1852 e si perpetua ancora oggi attraverso il carattere liturgico che eleva spesso pagine
contemplative, mistiche, non effettistiche e antiteatrali.
E con Gounod, la Puccini si è plasmata alla linea melodica dolcissima con la spontaneità che rivela una lunga preparazione
e la consueta amalgama che ne fa un gruppo strepitosamente espressivo.
Le ha fatto da giusto sostegno l'orchestra Jupiter di Mirandola, formazione giovane ma più che pratica nella fine articolazione
armonica ed esempio dell'intelligente politica locale di sponsorizzazione culturale. Applauditi tutti i protagonisti
e i convincenti solisti: Nicoletta Zanini, Alessandro Maffucci e Luigi di Donato.
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